La dieta a zona semplice da seguire
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- Scritto da Carla Militano

Perdere peso in modo semplice con la Dieta a Zona.
La dieta a zona è un regime alimentare basato sull'assunzione e la corretta distribuzione dei principali nutrienti: proteine, carboidrati e grassi.
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01 Quanto si perde: 3 chili COME FUNZIONALe classiche regole della nutrizione normalmente utilizzate prevedono che le calorie assunte ogni giorno dovrebbero derivare orientativamente per il 60% dai carboidrati, per il 20% dialle proteine e per il 20% dai grassi. La dieta a zona prevede proporzioni differenti: 40% per i carbidrati, 30% per le proteine e 30% per i grassi. La diminuzione di carbidrati permette di evitare il rischio che le eccedenze nutrizionali si trasformino in depositi adiposi. L'aumento di proteine invece favorisce la produzione di un ormone che spinge l'organismo a ricavare energia da i depositi di grasso esistenti. Le proporzioni della dieta a zone vengono mantenute ad ogni pasto e spuntino. Così facendo il livello ormonale resta controllato e stabile ogni volta che si manga, facendo si che i cibi vengano assimilati meglio e più facilmente. COME RESTARE IN ZONANel programma alimentare qui proposto vengono generalmente indicate le quantità in grammi delle dosi di alimenti da assumere. Si può però anche utilizzare la propria mano come unità di misura. Per pranzo e cena bisogna assumere una quantità di proteina pari al palmo della propria mano; per la colazione leggermente di meno. I carboidrati vanno assunti in quantità pari ad un pugno nel caso in cui per colazione si consumino fette biscottate, brioches, biscotti e via dicendo. Se invece per colazione si preferiscono carboidrati ricavati dalla frutta, a pranzo e cena la quantità di pasta o riso deve essere uguale a due pugni. I grassi vengono in parte ricavati da quelli già presenti nei cibi proteici ed in parte integrati da un paio di cucchiai di olio crudo suddivisi fra pranzo e cena. Per mantenere costante l'equilibrio ormonale è importante che non trascorra troppo tempo fra una assunzione di cibo e l'altra, per questo è bene ricordarsi di effettuare degli spuntini come quelli consigliati negli intervalli fra i pasti principali
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Il programma alimentareIl menu proposto è studiato per una donna di media corporatura che pratichi una moderata attività sportiva. Sono previsti 2 cucchiai di olio al giorno per condire. Tutti i giorni uno spuntino a metà mattinata e uno a metà pomeriggio scegliendo fra 20g di formaggio grana o 20g di bresaola e due cracker o grissini integrali. Un bicchiere di latte scremato prima di coricarsi. Lunedì Colazione: frittata al forno di 2 albumi; 30g di prosciutto cotto; una fetta di pane integrale; tè verde e una mela Martedì Colazione: 40g di prosciutto crudo; un vasetto di yogurt magro; mezzo bicchiere di spremuta di pompelmo; un caffè Mercoledì
Colazione: due fette di pane ai cinque cereali; 60g di prosciutto cotto; sei mandorle; tè Giovedì Colazione: 150g di ricotta; una brioche semplice; caffè Venerdì Colazione: toast con 60g di ripieno fra prosciutto e formaggio; tè Sabato Colazione: 150g di ricotta addolcita con un cucchiaio di fruttosio e una spruzzata di cannella; sei mandorle; una fetta biscottata; caffè d'orzo Domenica Colazione: 150g di macedonia mista con frutta di stagione; un vasetto di yogurt magro; 40g di salmone affumicato; tre mandorle |









