Tanto più movimento si effettua, tanto maggiore è il dispendio energetico. Tuttavia, una moderata attività fisica praticata 2 o 3 volte la settimana con l’obiettivo di perdere e/o mantenere il peso corporeo potrebbe anche non essere sufficiente e in questo caso sarebbe più conveniente aumentare anche le occasioni di movimento spontaneo durante la giornata. Inoltre occorre tenere presenti alcuni importanti fattori legati alle caratteristiche individuali e al tipo di attività svolta. In un soggetto di 70 kg di peso, per esempio, un esercizio aerobico leggero-moderato (come il bowling, il golf o l’equitazione) favorisce un dispendio energetico inferiore alle 7 calorie/minuto. Ci sono poi esercizi aerobici da moderati a pesanti (come basket, ginnastica aerobica, calcio, tennis o pallavolo) per i quali si spendono dalle 8 alle 12 calorie/minuto. Infine, per gli esercizi aerobici massimali (come praticare alcuni sport a livello competitivo o correre a 11-14 km orari) si raggiunge una spesa energetica che può superare le 13 calorie/minuto. Soggetti con peso corporeo maggiore o minore consumeranno rispettivamente più o meno calorie.





